Genitori no stress! Come affrontare lo stress in casa | Veronica Remordina

Genitori no stress! Come affrontare lo stress in casa | Veronica Remordina

a cura di: Veronica Remordina
14/11/2020



Se sei un genitore o un educatore e a volte ti senti sotto stress per via dei capricci, della rabbia o per via della scuola dei bambini o dei ragazzi, lascia che te lo dica... ti trovi in buona compagnia:-). Molti genitori, educatori o insegnanti prima o poi passano attraverso domande come: "cosa provoca lo stress vissuto in casa?", "come gestire lo stress per i troppi compiti?", "cosa fare in caso di stress per continui capricci, lotte di potere e opposizioni?" e ancora "cosa succede al corpo quando si prova stress?".

Andiamo quindi a scoprire assieme cosa ci dice la scienza a proposito dello stress.

Esistono due tipologie di stress: lo stress acuto e lo stress cronico. Il primo si verifica quando un evento o una situazione singola (ad esempio un bambino che cade e si fa male alla pista di skating e il genitore non sa come calmarlo, o come gestire i pianti) va ad impattare sulla sensazione di riuscita della persona, nel nostro caso del genitore o dell'educatore. Che cosa vuol dire quando una persona si sente improvvisamente sotto stress acuto? Che al presentarsi dello stimolo, esso va ad influire su umore, su emozioni, sul benessere fisico e corporeo. Il tutto termina quando termina anche lo stimolo o quando la persona capisce come far fronte alla situazione e risolverla! E' importante sapere che non tutti provano stress allo stesso modo: una situazione che può essere vissuta stressante da qualcuno, può essere di semplice risoluzione per qualcun altro. 

Tutto ciò dipende: dalle risorse della persona, dal suo mindset, dalla capacità di gestire le proprie emozioni e dalle competenze che ha come bagaglio.

Quando invece parliamo di stress cronico, invece parliamo di qualcosa che di solito riguarda l'ambito medico. Che cosa significa essere soggetti a stress cronico: nel lungo periodo, avere una risposta di stress attivata e continua, ovvero la sensazione di sentirsi sotto stress. ancora peggio se in tanti ambiti contemporaneamente (familiare, lavorativo, di coppia), potrebbe portare a conseguenze fastidiose per l’organismo come ad esempio: ulcera peptica, ipertensione, immunodeficienza, deficit cognitivo, obesità, disturbi dell’umore e di ansia e sintomi di impotenza.

Esiste un altro tipo di stress, chiamato intermittente, non è pervasivo come lo stress cronico e non si presente una tantum come lo stress acuto, ma è una sensazione di non sapere come affrontare una situazione che si presenta regolarmente nella vita di quella persona, ad esempio capricci ricorrenti, arrabbiature che si ripetono spesso, brutti voti a scuola, un ragazzo che risponde male.

Che cosa succede allora? Che in questa situazione di stress intermittente, esso viene percepito a causa di una sensazione di mancanza di strumenti, di risorse o di competenze utili ed efficaci per farvi fronte.

Possiamo dire che uno stress di questo tipo che molto si differenzia dallo stress cronico, è da considerarsi come uno stress fisiologico che l'organismo mette in atto per segnalare qualcosa.

Diventa quindi un campanello d'allarme che si attiva, come a voler dire che si ha bisogno di aiuto per superare una situazione per cui non ci si sente ancora in possesso delle risorse chiave per riportare l'organismo in equilibrio.


Qualche suggerimento utile:

Come evitare quindi che i comportamenti di un bambino o di un ragazzo, ti facciano provare stress?

Anzitutto, se lo stai facendo, smettila di dire che “sei stressato” o che "tuo figlio ti stressa". Tu sei ciò che dici. Ovvero il cervello trasforma le tue parole in significato, da significato in azioni e da azioni in realtà. Cambia la terminologia, ridefinisci il concetto e poniti domande che ti facciano cambiare prospettiva e che diano una spinta al miglioramento.


Chiediti come puoi cambiare la situazione in modo da viverla meglio oppure chiediti cosa puoi fare di diverso per ottenere risultati migliori, perchè se come abbiamo detto, in molti casi provare stress fisiologico è come un campanello d'allarme, d'altra parte è importante saper cogliere questi segnali e capire come affrontare le situazioni, quali risorse emotive, linguistiche, comportamentali possono essere attuate per sciogliere i nodi e risolvere le situazioni con calma e serenità?

Ricorda che non esistono situazioni stressanti, ma solo situazioni che tu puoi vivere come tali, la differenza tra una situazione complessa e una situazione vissuta serenamente ed efficacemente dipende da te, dai tuoi pensieri e dalle azioni che intraprendi.

Veronica Remordina


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Veronica Remordina – Parent Coach – Coach Genitoriale -  Docente di corsi di Parent Coaching per professionisti e corsi per genitori.



Veronica Remordina profilo

Veronica Remordina è Parent Coach Professionista e PNL Master Practitioner (certificazioni conseguite presso NLP Italy Coaching School), ha una laurea specialistica in Psicologia (titolo conseguito presso l’università degli studi di Pavia). E’ ideatrice e creatrice del Metodo CCA, l’unico metodo che integra le migliori tecniche del Coaching, con le più autorevoli conoscenze Psicologiche e le più efficaci tecniche di PNL nell’ambito del Parent Coaching.