Multitasking - Come funziona il cervello di tuo figlio

Multitasking - Come funziona il cervello di tuo figlio

a cura di: Veronica Remordina
18/07/2017


Tuo figlio ascolta la musica mentre studia e spesso ti sei chiesto: “Ricorderà qualcosa? Può fare le due cose contemporaneamente?”.

La risposta viene dalle ricerche sull’attenzione e sui compiti divisi.

Il multitasking definitivamente non esiste e per multitasking si intende il prestare attenzione contemporaneamente a due stimoli, mettere in atto contemporaneamente due azioni o terminare in simultanea due azioni.

Le risorse attentive di una persona sono focalizzate su un compito singolo alla volta e i ricercatori non possono mai garantire che sia possibile prestare attenzione a due stimoli o portare a termine due azioni in simultanea (E.E. Smith, S.M. Kosslyn. 2014).

E allora perché spessissimo si ha l’impressione di eseguire due azioni contemporaneamente? 

Ciò che fa la differenza sono le strategie messe in atto dall’individuo per portare a termine le due azioni allo stesso tempo. Un ragazzo che ascolta la musica e contemporaneamente fa i compiti, in realtà ciò che fa è spostare la sua attenzione ripetutamente da un’azione all’altra, più è veloce questo passaggio e più l’impressione è che porti a termine le due cose contemporaneamente. Questa è la strategia di distogliere l’attenzione da un compito per dirigerla sull’altro

Inoltre tanto più una delle due azioni è diventata automatica per esperienza, pratica e ripetizione quanto più è semplice distogliere l’attenzione e fare altro, con sufficiente pratica ed esperienza, un compito diventa automatico e se eseguito in congiunzione con un altro compito si osserva meno interferenza. (Wikman et al., 1998). L’automatismo che si sviluppa a seguito dell’esperienza e della pratica, in educazione è particolarmente interessante e si ricollega a concetti come la perseveranza e la ripetizione, soprattutto se nell’ambito di ciò che piace o per cui si ha un talento. 

Se arrivati a questo punto, ti stai chiedendo se tuo figlio che ascolta la musica mentre fa gli esercizi di matematica sta memorizzando e calcolando correttamente, ho due considerazioni per te:

nel caso in cui tuo figlio abbia sviluppato un automatismo in almeno uno dei due compiti ovvero ha ascoltato un milione di volte il cd e/o è super allenato negli esercizi di matematica, è possibile che il distogliere l’attenzione dall’uno e dirigerla verso l’altro provochi meno interferenza nel risultato finale.

In ogni caso sappi che ad oggi, secondo i ricercatori, non sempre è possibile garantire che il risultato di fare due cose allo stesso tempo sia lo stesso rispetto a farle separatamente, quindi nessuno garantisce che il risultato degli esercizi di matematica eseguiti da soli, sia lo stesso degli esercizi di matematica eseguiti ascoltando la musica.

Veronica Remordina


Veronica Remordina profilo

Veronica Remordina è Parent Coach Professionista e PNL Master Practitioner (certificazioni conseguite presso NLP Italy Coaching School), ha una laurea specialistica in Psicologia (titolo conseguito presso l’università degli studi di Pavia). E’ ideatrice e creatrice del Metodo CCA, l’unico metodo che integra le migliori tecniche del Coaching, con le più autorevoli conoscenze Psicologiche e le più efficaci tecniche di PNL nell’ambito del Parent Coaching.