Trasforma il tuo linguaggio: le negazioni

Trasforma il tuo linguaggio: le negazioni

a cura di: Veronica Remordina
01/08/2017


Nell’ambito dell’educazione gli esperti lo consigliano da anni, la comunicazione più efficace con i bambini è quella espressa al positivo.

Ciò significa comunicare evitando le negazioni, e sono certa che di questo hai già letto o sentito parlare da qualche parte. Quello che probabilmente nessuno ti ha mai detto, però, è il motivo per cui per te è così importante parlare al positivo e cosa succede nel cervello di tuo figlio quando esprimi frasi con il “non”.

Partiamo dal primo aspetto, perché è importante che tu impari ad esprimerti al positivo con tuo figlio? Più le tue comunicazioni sono consapevoli e dirette allo scopo e più è probabile che tuo figlio ti dia retta, aumentando il tuo senso di autoefficacia e di conseguenza il tuo senso di benessere e di tranquillità. Immagina un bambino piccolo che si sta portando alla bocca una pallina che potrebbe soffocarlo, la frase che con maggiore probabilità lo farà mettere in salvo è: “allontana la pallina dalla bocca”. Questa espressione è positiva e indubbiamente migliore rispetto alla frase “non mettere la pallina in bocca” che in sé racchiude proprio l’azione che si vuole evitare.

Cosa succede quando il cervello elabora frasi negative?

Le frasi negative richiedono tempi di elaborazione, da parte del cervello, molto più lunghi rispetto agli stessi concetti espressi positivamente, inoltre, vista la lunghezza del processo, è più probabile che il cervello incorra in errori di comprensione ed esecuzione. Per quanto riguarda i tempi di risposta, sono stati registrati tempi di risposta significativamente più lunghi quando la frase viene presentata al negativo rispetto alle frasi presentate al positivo (MacDonald and Just, 1989; Kaup, 2001; Kaup and Zwaan, 2003).

Pronunciare intenzioni positive per sé, suggerire e consigliare intenzioni positive agli altri è il modo migliore per far accadere ciò che si vuole. Impegnarsi a parlare al positivo dà spinta e motivo all’azione desiderata. I genitori hanno spesso l’abitudine di parlare al negativo ai propri figli: “non andare là”, “non prendere questo”, “non dire quella parola” con la conseguenza di avere scambi comunicativi privati di motivazione. Portare il piano della comunicazione sull’espressione positiva ha una doppia valenza, innanzitutto rende l’intervento verbale più efficace. In secondo luogo insegna a tuo figlio ad esprimersi utilizzando frasi di azione mirate ad uno scopo.

Come trasformare il tuo linguaggio?

Come per ogni disciplina, anche per il linguaggio, più fai pratica - più migliori, per allenarti puoi trascrivere le frasi al negativo che usi di più e trovare la loro espressione positiva, di seguito hai degli esempi:

non prendere il coltello – lascia il coltello sul tavolo;

non allontanarti – resta qui vicino;

non perdere tempo – sii puntuale;

non urlare – parla piano.


Veronica Remordina profilo

Veronica Remordina è Parent Coach Professionista e PNL Master Practitioner (certificazioni conseguite presso NLP Italy Coaching School), ha una laurea specialistica in Psicologia (titolo conseguito presso l’università degli studi di Pavia). E’ ideatrice e creatrice del Metodo CCA, l’unico metodo che integra le migliori tecniche del Coaching, con le più autorevoli conoscenze Psicologiche e le più efficaci tecniche di PNL nell’ambito del Parent Coaching.