DIGITAL EDUCATION

DIGITAL EDUCATION

a cura di: Veronica Remordina
11/09/2018



Capita anche a te di lasciare il tuo Smartphone al tuo bambino? Magari gli accendi il tablet a tavola e lo lasci libero di guardare youtube? Tuo figlio è più esperto di te nell'utilizzo del digitale?

Oggi la tecnologia pervade le nostre vite e il digitale ci ha aperto ad una nuova realtà e a nuove abitudini. Grazie al digitale si può lavorare, ci si svaga e si instaurano relazioni. Al punto a cui siamo arrivati non possiamo dire: "ok, adesso basta digitale e basta tecnologia, torniamo tutti come negli anni '80" e allo stesso tempo è necessario prenderne maggiore consapevolezza per utilizzarli al meglio e per educare i nostri figli all'uso più consapevole possibile del digitale. In questo articolo di Parent Coaching, mi voglio soffermare su tre aspetti fondamentali che tu come genitore dovresti conoscere prima di lasciare nelle mani del tuo bambino il tuo smartphone (o il tablet):

1° consapevolezza digitale

Lasciare il tuo bambino libero di navigare in rete è come lasciarlo libero di muoversi al centro commerciale il sabato pomeriggio, lo faresti? 

Al centro commerciale sai che ci sono delle insidie nascoste, pericoli visibili e non, il tuo bambino potrebbe perdersi o potrebbe farsi del male. 

In maniera analoga accade per il digitale, anche se credi che tuo figlio possa navigare in rete in tutta sicurezza, non puoi avere il controllo al 100% dello strumento (se tu non sei lì con lui). Non tutti i bambini di fronte ad una scena spaventosa, ad esempio, sono in grado di decidere se chiamare il genitore o di spegnere autonomamente il dispositivo. La maggior parte dei bambini subisce le conseguenze e può avere risvolti emotivi anche molto tempo dopo.

2° consapevolezza digitale

Lo strumento del digitale sottopone il cervello ad una stimolazione costante. Gli stimoli di immagini, suoni, scritte, video, si presentano velocemente e ripetutamente e attivano l'attenzione del bambino in maniera continua e senza sosta. Ciò è ben diverso dalla concentrazione e dall'attenzione profonda che il bambino dovrebbe sviluppare nella sua tenera età. Le stimolazioni derivanti dal digitale sovraccaricano i bambini perchè vanno a stimolare continuamente il cervello. Oltretutto questa stimolazione i bambini la trovano solo nel digitale, perchè la vita reale, in realtà, ha ritmi più tranquilli. Molti bambini esposti fin da piccolissimi all'intrattenimento digitale possono rimanere annoiati dalla vita reale che è più lenta e li costringe ad una maggiore concentrazione. E' più che plausibile che alcuni di essi sviluppino delle vere e proprie dipendenze verso quel mondo così "eccitante", rispetto alla "noia" della vita reale.

3° consapevolezza digitale

Lo strumento del digitale viene spesso utilizzato come sostituto del ruolo genitoriale: "mentre lui guarda qualche video, io faccio le mie telefonate", "intanto che lui gioca ai videogiochi, io pulisco casa", "stai piangendo? Su su, guarda un bel video"; su questo aspetto posso dire di capire benissimo che a volte un tablet può essere considerato un aiuto, non dimentichiamoci però che un tablet non è una baby-sitter, né un insegnante, né tanto meno un genitore. A volte accade che un bambino venga lasciato davanti ai dispositivi per "comodità" e che poi il genitore si trovi a dover gestire tutte una serie di situazioni successive che rovinano il clima familiare, come i capricci per spegnere il dispositivo, la richiesta sempre più frequente di utilizzare smartphone e quant'altro, l'ansia che il proprio figlio possa aver sviluppato una dipendenza, l'ansia che le radiazioni possano nuocere al bambino.


Insomma, come ho detto all'inizio dell'articolo oggi non possiamo dire ciao-ciao al digitale, tuttavia tu come genitore puoi porre maggiore attenzione e regolamentazione nell'uso che tuo figlio fa del digitale. Un po' come ogni cosa, il primo esempio viene da te e se tu utilizzi con testa e con consapevolezza gli strumenti digitali, tuo figlio farà lo stesso.

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Veronica Remordina: Teen e Parent Coach – Dott.ssa in Psicologia – Formatrice – creatrice del Metodo CCA e del sito http://www.parentcoaching.it/it/





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Veronica Remordina profilo

Veronica Remordina è Parent Coach Professionista e PNL Master Practitioner (certificazioni conseguite presso NLP Italy Coaching School), ha una laurea specialistica in Psicologia (titolo conseguito presso l’università degli studi di Pavia). E’ ideatrice e creatrice del Metodo CCA, l’unico metodo che integra le migliori tecniche del Coaching, con le più autorevoli conoscenze Psicologiche e le più efficaci tecniche di PNL nell’ambito del Parent Coaching.