Stai crescendo un figlio QUERCIA o un figlio BONSAI?

Stai crescendo un figlio QUERCIA o un figlio BONSAI?

a cura di: Veronica Remordina
03/02/2019



Ciao Sono Veronica Remordina, parent coach, sono dott.ssa in psicologia, e sono una specialista della famiglia. In questo articolo voglio parlarti di quei genitori che hanno paura.

Hanno paura se il loro figlio si diverte troppo.

Se si prende delle libertà che loro non sanno come gestire.

Se decide in autonomia cosa vuole per sè.

Se è vivace e quindi gioca, urla si muove anche in quelle situazioni in cui un bravo bambino dovrebbe stare fermo, secondo loro.

Oppure hanno paura se frequenta bambini liberi, vivaci, che sanno cosa vogliono, hanno paura perché se poi li imita è un gran casino.

Hanno paura perché fondamentalmente pensano che tutto questo sia pericoloso per il loro bambino, anche se in realtà in quel momento non stanno tutelando il benessere del loro figlio, ma stanno preservando loro stessi dalla paura  di uscire dalla loro zona di confort e di dover gestire un bambino che chiede, che esprime i suoi bisogni e che gioca, che urla, che si sporca nel fango, ma che per loro non sarebbe più perfetto.

Immagina due ghiande, la prima viene messa in un bel vaso ornamentale, appena cresce subisce un continuo trattamento di potatura che la porta a diventare bellissima e perfetta agli occhi di chi la sta facendo crescere come un bonsai. Ma a cui viene sottratta la possibilità di crescere secondo natura. Sta diventando un bel bonsai adattabile ad ogni luogo di casa, un bel bonsai che vedrà il mondo attraverso la finestra su cui è stato poggiato. E se mai nella sua vita verrà piantato nel bosco, per poter crescere come le altre querce dovrà lottare contro un mare di sofferenza.

La seconda ghianda invece viene sotterrata, non in un terreno qualsiasi ma in un terreno abilmente nutrito e fertilizzato, quella ghianda viene lasciata libera di crescere secondo la sua natura, certo potrebbe essere necessario, in un primo momento, proteggerla dalle intemperie, ma la ghianda sa già che la sua strada è là verso il sole, e nelle condizioni più favorevoli quel seme di ghianda ha tutte le potenzialità per crescere maestoso verso la sua natura.

Allo stesso modo i genitori che hanno paura hanno di fronte un bivio con due strade:

la prima strada è quella all’apparenza più facile da percorrere, perché è quella che li tiene al riparo dalle loro paure e li porta a crescere il “loro” bambino perfetto: ubbidiente, manipolato, limitato, a cui hanno fatto credere che deve mettere da parte i suoi bisogni per gli altri e cui non permettono di frequentare altri bambini liberi perché potrebbe un giorno ribellarsi e far cascare tutto il loro castello di certezze;

se percorrono la seconda strada, invece accettano che il loro bambino è una persona diversa da loro, unica e irripetibile e come tale va rispettato e lasciato libero di pensare e di agire per crescere libero mentalmente, forse questa strada all’inizio è la più difficile da percorrere perché li mette a costante confronto con la loro accettazione, con i loro limiti e può richiedere una crescita parallela a quella del figlio. Perché è insieme che si cresce. Inoltre il loro bambino avrebbe a che fare con altri bambini e con altre situazioni pericolose, paurose, eccitanti, frenetiche e per i genitori diventerebbe cruciale lavorare su come porre regole giuste e rispettose. Certo questa strada all’inizio è più dura ma in cuor proprio chi percorre questa strada sa che è l’unica che prepara i figli a vivere appieno la loro vita felicemente.

Perché al giorno d’oggi nessun bambino dovrebbe essere messo alla finestra come un bonsai ornamentale a guardare la sua vita attraverso il vetro.

Con il mio approccio aiuto le famiglie a crescere figli querce, pronti a sprigionare il potenziale che è insito in loro.

Vuoi scoprire di più? Contattami all’indirizzo: info@parentcoaching.it

Veronica Remordina parent coach, coach genitoriale, formatrice e consulente.


Credit Image Pixabay


Veronica Remordina profilo

Veronica Remordina è Parent Coach Professionista e PNL Master Practitioner (certificazioni conseguite presso NLP Italy Coaching School), ha una laurea specialistica in Psicologia (titolo conseguito presso l’università degli studi di Pavia). E’ ideatrice e creatrice del Metodo CCA, l’unico metodo che integra le migliori tecniche del Coaching, con le più autorevoli conoscenze Psicologiche e le più efficaci tecniche di PNL nell’ambito del Parent Coaching.